Nuove emissioni ETF.

24 Gen 2008 In: Senza categoria

Invesco PowerShares quota altri 7 ETF su Borsa Italiana.

Venerdì 18 gennaio, nel mercato Etfplus di Borsa Italiana sono stati avviati alle negoziazioni 5 nuovi Etf di Invesco PowerShares: il Power Shares Global Listed Private Equity Fund, il Power Shares Palisades Global Water Fund, il Power Shares Global Clean Energy Fund, il Power Shares Dynamic Us Market Fund, ed il Power Shares Dynamic Global Developed Markets Fund. Due altri Etf saranno avviati alle negoziazioni mercoledì 23 gennaio: il PowerShares Dynamic Italy 30 Fund ed il PowerShares Dynamic Europe Fund. I fondi hanno un costo annuo dello 0,75% e prevedono il pagamento di un dividendo con cadenza trimestrale. I differenziali massimi di prezzo tra le proposte di vendita e d’acquisto sono stati fissati per tutti al 2%, ad eccezione dell’Etf specializzato sul private equity, che prevede uno spread massimo del 3%.

ETF Securities lancia le prime Forward ETC su Borsa Italiana.

Dieci nuove ETC emesse da ETFS Commodity Securities Limited saranno avviate alla quotazione sul mercato ETFplus di Borsa Italiana mercoledì 23 gennaio: l’ETFS Forward Natural Gas, l’ETFS Forward All Commodities DJ-AIGCI-F3, l’ETFS Forward Energy DJ-AIGCI-F3, l’ETFS Forward Petroleum DJ-AIGCI-F3, l’ETFS Forward Ex-Energy DJ-AIGCI-F3, l’ETFS Forward Industrial Metals DJ-AIGCI-F3, l’ETFS Forward Agriculture DJ-AIGCI-F3, l’ETFS Forward Softs DJ-AIGCI-F3, l’ETFS Forward Livestock DJ-AIGCI-F3, l’ETFS Forward Grains DJ-AIGCI-F3. Replicano l’andamento di materie prime singole (una soltanto) ed aggregate, tramite benchmark che utilizzano contratti future con consegna a 3 mesi (di qui, forward), anziché quelli immediatamente successivi (1 mese, o 2 mesi, secondo la commodity). Il costo totale annuo delle ETC è di 54 punti base (0,54%).

Per ulteriori informazioni consultare il sito di Borsa Italiana.

Nuovi ETF in arrivo. by camiborsa

3 Gen 2008 In: ETF

Dieci nuovi ETF che saranno avviati alla negoziazione a gennaio2008.

Due ETF monetari:

il db x-trackers II Fed Funds Effective Rate Total Return Index Etf;

il db x-trackers II Sonia Total Return Index Etf.

Due ETF tematici:

il Lyxor Etf World Water;

il Lyxor Etf New Energy.

Gli altri 6 saranno proposti da Spa Etf Plc, un nuovo gestore:

lo Spa MarketGrader 40 Etf;

lo Spa MarketGrader 100 Etf;

lo Spa MarketGrader 200 Etf;

lo Spa MarketGrader Large Cap Etf;

lo Spa MarketGrader Mid Cap Etf;

lo Spa MarketGrader Small Cap Etf.

Lyxor ETF PRIVEX

12 Dic 2007 In: ETF

L’ETF analizzato e’ un prodotto della Lyxor Asset Management che replica l’andamento dell’indice PRIVEX, composto dalle 25 azioni delle più importanti società (o fondi) a livello mondiale operanti nel private equity, nel cui campo rientrano varie tipologie di investimento (venture e development capital, buy-out, restructuring, ecc.).

In genere, le società di private equity investono con una prospettiva di lungo periodo (di solito uguale o superiore ai 10 anni) in imprese con un elevato potenziale di crescita e suscettibili di notevoli rivalutazioni nel loro valore. Una volta maturata la possibilità di conseguire un guadagno in conto capitale, le società di private equity cedono la partecipazione acquisita (a volte anche attraverso una quotazione in borsa) e realizzano la plusvalenza.Il Lyxor ETF PRIVEX offre la possibilità di effettuare investimenti in un settore (quello del private equity) che fino a poco tempo fa è stato esclusiva degli operatori istituzionali e professionali, anche per via dei notevoli capitali richiesti da operazioni di investimento di questa portata. L’indice PRIVEX è di tipo total return (quindi con dividendi reinvestiti) e bilanciato secondo la capitalizzazione di mercato aggiustata per il flottante. Il peso di ogni società facente parte del paniere di riferimento non può superare il 15% del totale; ciò al fine di fornire una maggior rappresentatività del settore, che risulta ben diversificato anche dal punto di vista geografico (coprendo America, Asia ed Europa).

Per maggiori informazioni visitare il si to di Borsa Italiana.

acqua ed energie alternative

5 Nov 2007 In: Senza categoria

questo blog non è male…   http://borsaefantasy.blogspot.com/2007/11/etf-su-acqua-ed-energia-alternativa-ora.html

sabato 3 novembre 2007

Etf su acqua ed energia alternativa : ora si può

Per chi preferisce l’utilizzo degli Etf al posto dei certificates, sono in arrivo due nuovi Etf tematici che permettono di puntare rispettivamente sull’acqua e sull’energia alternativa, quotati dalla Lyxor. Unico difetto sono quotati sull’Euronext di Parigi, e ciò comporta costi maggiori. Ad esempio a me, oltre alle commissioni normali ( 0,19% ), tocca pagare costi fissi maggiori pari a 9 € per investire su mercati stranieri.
Entrambi sono armonizzati, e quindi non presentano problemi dal lato fiscale.

Lyxor Etf World Water (Isin: Fr0010527275) : replica il World Water Index CW, un indice di costituito da 20 titoli di società quotate in tutto il mondo operanti nei più vari settori dell’acqua ed è soggetti al rischio cambio : 16% dei titoli sono quotati in euro, 40% in sterline inglesi e circa un 22,5% in dollari statunitensi.

Andamento da inizio quotazione

Lyxor Etf New Energy (Isin: Fr0010524777) : replica il World Alternative Energy Index CW, indice costituito dai 20 maggiori titoli che operano nei settori dell’energia alternativa : dall’energia rinnovabile all’ottimizzazione energetica fino alla produzione d’energia decentralizzata. Anche qui è presente il rischio cambio visto che circa il 62% delle partecipazioni sono quotate con valute diverse dall’euro.

Andamento da inizio quotazione

HSCEI China-LX (CINA.MI)

2 Nov 2007 In: ETF

HSCEI China-LX (CINA.MI)

Uno dei mercati a cui vuole puntare il mio portfolio.

Nel lungo scelgo cina e russia…oltre a qualche mia chicca he arriverà nei prox giorni…

questo etf armonizzato e quitato a milano è un’ottimo spunto per chi crede nel far east…

Notte a tutti….

Strategia L’etf rappresenta un prodotto ideale per chi intenda effettuare un investimento legato al mercato azionario cinese. Data l’elevata rischiosità del mercato e l’obiettivo di investimento molto specifico, l’etf non si addice a costituire la totalità o una percentuale molto cospicua di un portafoglio finanziario. Si tratta invece di un prodotto molto interessante in ottica di diversificazione di portafoglio. Data l’elevata volatilità dell’indice ben si addice anche a strategie di trading di breve periodo.
Indice sottostante HSCEI China
Criterio L’indice Hang Seng China Enterprises (HSCEI) è composto unicamente dai titoli quotati sulla borsa azionaria di Hong Kong e denominati “classe H”. Si tratta di società di proprietà dello stato cinese e con sede nella Repubblica Popolare Cinese. Il criterio per l’assegnazione dei singoli pesi all’interno del paniere è basato sulla capitalizzazione di mercato.
Aspetti rilevanti Malgrado il numero non proprio esiguo di titoli in portafoglio, il paniere risulta sensibilmente concentrato, limitando in parte la diversificazione complessiva del prodotto. I primi 10 titoli per importanza pesano infatti circa il 75% della capitalizzazione complessiva e i primi 20 circa l’85%. I primi 3 titoli in portafoglio pesano per oltre il 40% complessivo. Dato il focus specifico, l’etf non garantisce alcuna diversificazione a livello geografico. A livello settoriale va invece segnalato il peso molto importante del settore energetico (circa il 40%) e di quello finanziario (circa il 20%).
Momenti ok Come sempre avviene nel caso di investimenti legati ai mercati emergenti, il ruolo delle mode e delle aspettative risulta molto rilevante. Dal punto di vista del timing corretto, l’investimento risulta preferibile nelle fasi in cui le attese sono basse o comunque non sconti dei tassi attesi di crescita molto elevati.
Momenti no La rischiosità, di conseguenza la volatilità dell’investimento, può attestarsi su livelli decisamente elevati: si consideri che le crisi finanziarie storicamente si sono susseguite molto frequentemente nelle economie dei paesi in via di sviluppo. Squilibri più o meno forti a livello macroeconomico, sia a livello nazionale che internazionale (visto la vocazione all’export del colosso asiatico) potrebbero ingenerare forte vendite sull’etf. Va inoltre considerato l’elevato peso all’interno dell’etf del settore energia, rendendo l’investimento penalizzante in caso di un performance negativa del comparto.
Prodotti simili Nessuno.
Prodotti alternativi A Milano (FXC.MI), Francoforte (IQQC.FRA) e New York (FXI.N) è quotato il FTSE/Xinhua China 25-IS. Sempre a New York è quotato il Halter USX China-PS (PGJ.A).
Grado diversificazione Medio.
Numero titoli Circa 40.
Eventuali limiti La forte concentrazione del portafoglio limita in parte la diversificazione effettiva e quella settoriale dell’etf.
Sensibilità ai fattori di mercato
Ciclo economico La composizione settoriale dell’etf evidenzia un grado di esposizione al ciclo economico elevato. I beni di consumo primari e le telecomunicazioni, due settori tipicamente difensivi, infatti pesano complessivamente meno del 15% di tutto il paniere.
Tassi di interesse Il livello di indebitamento delle società presenti nell’indice appare nella norma. Di conseguenza, l’aumento dei tassi di interesse non dovrebbe penalizzare particolarmente l’etf.
Tassi di cambio Essendo i titoli quotati sulla borsa azionario di Hong Kong ed essendo quindi denominati in Hong Kong dollars, l’investitore italiano risulta direttamente esposto alle fluttuazioni del’euro rispetto a tale valuta. Inoltre, data la forte propensione all’esportazione dell’economia cinese, una forte rivalutazione della moneta nazionale, potrebbe intaccare la profittabilità delle imprese comprese nell’indice, penalizzando di conseguenza l’investimento.
Materie prime & petrolio I settori delle risorse di base e dell’energia rappresentano quasi il 50% del portafoglio complessivo, rendendo l’investimento premiante in fasi di aumento del prezzo del petrolio e delle materie prime, almeno fin quando tali fenomeni non immettano all’interno della nazione delle pressioni inflazionistiche da essere destabilizzanti per l’intera economia.

ETF SOUTH AFRICA & ETFS NATURAL GAS (2)

26 Ott 2007 In: ETF

Aggiorno i grafici degli etf

etfs-natural-gas.pngetf-south-africa-lyx.png

Il natural Gas si mantiene debole e non è arrivato a tg… cioè il minimo annuale… Attenderei questo valore per entrare o in alternativa la rottura della trendline superiore.

South Africa… Ottima ripresa verso i 30… MA i volumi rimangono bassi… è possibile attendersi un pullback

ETF SOUTH AFRICA & ETFS NATURAL GAS

22 Ott 2007 In: ETF

ETF SOUTH AFRICA LYX

Il presente ETF ha raggiunto i minimi sui 28,30 euro e sembra aver reagito bene a questo importante livello. E’ importante ricordare che è un etf giovane anche se l’indice a cui si riferisce non lo è (Rappresenta l’evoluzione continua dei corsi delle principali 40 società del Sud Africa quotate sulla borsa di Johannesbourg. ). Operativamente potrei attendermi un ritorno sui 29 euro quasi immediato. Nonostante ciò potrebbe non avere la forza per ritornare ai max in quanto i volumi stanno diminuendo velocemente e tutto ciò fa pensare ad un uscita dallo strumento per via di possibili paure ribassiste che stanno affliggendo i principali listini mondiali.

 

Info su http://www.borsaitaliana.it

 

ETFS NATURAL GAS

 

Come il nome suggerisce si tratta di un etc sul natural gas. A mio parere potrebbe essere conveniente cercare di monitorare il livello 1,30 euro o 1,45 euro. Nel primo caso si potrebbe entrare long alla tenuta del supporto, nel secondo si potrebbe entrare long alla rottura di 1,47 -1,50 euro.

 

Info su http://www.borsaitaliana.it

Etf Russia-LX (RUS.MI)

21 Ott 2007 In: ETF

- Etf Russia-LX (RUS.MI)

Etf Russia-LX (RUS.MI)

Un ETF molto interessante…adesso sto pianificando un portfolio che replichi il piano di investimento a medio termine approntato l’anno scorso usando i Fondi di investimento…

Ho chiuso stasera le mie posizioni su due fondi…ne parlerò nei prox giorni… un saluto

Stefano.

p.s. allego breve descrizione del nostro ETF…

Strategia L’etf replica l’indice dei 10 titoli russi a maggiore capitalizzazione. L’investitore che sceglie lo strumento può adottare una strategia rialzista nei confronti del paese russo che negli ultimi anni ha avuto un buon trend di crescita (legata soprattutto al buon andamento dei titoli energetici).
Indice sottostante Dow Jones RusIndex Titans 10 Index Euro
Criterio Il fondo presenta una elevata sensibilità rispetto all’andamento dei prezzi delle materie prime, in particolare del gas naturale di cui la federazione russa è tra i principali produttori al mondo.
Aspetti rilevanti L’investimento è adatto ad essere utilizzato con ottica speculativa qualora si ritenga che vi possa essere un aumento dei prezzi del petrolio o gas naturale, dato che la maggior parte delle società sono esportatori di tali materie prime.
Momenti ok Lo strumento è adatto sia a chi intenda investire con ottica di lungo periodo (scommettendo sulla possibile conferma futura degli elevati tassi di crescita registrati negli ultimi anni) sia di medio termine (qualora si attenda un rally del prezzo delle materie prime energetiche).
Momenti no Si suggerisce di non investire nello strumento qualora ci si attenda una contrazione dei prezzi delle materie prime energetiche. Inoltre il fondo potrebbe registrare performance negative qualora fossero adottati interventi monetari restrittivi per tenere sotto controllo i potenziali “surriscaldamenti” dell’economia russa.
Prodotti simili No.
Prodotti alternativi In alternativa l’iShares MSCI Eastern Europe (IEER.MI) o il Eastern Europe-LX (EST.MI) che investono sull’est Europa. Oppure se si vuole diversificare geograficamente si può scegliere MSCI Emerging Markets-IS (IEEM.MI), rappresentativo dei mercati azionari dei paesi emergenti su scala mondiale.
Grado diversificazione Basso sia a livello geografico (si investe su un solo paese), di concentrazione dei titoli (dato che vi sono solo 10 titoli in portafoglio e soprattutto perché i primi 4 titoli pesano circa il 55%) che settoriale (il portafoglio è composto per il 50% da titoli energetici).
Numero titoli 10.
Eventuali limiti Data la bassa diversificazione, l’alta volatilità e concentrazione settoriale e bassa liquidità dell’indice lo strumento non è adatto a costituire una parte determinante del proprio portafoglio.
Sensibilità ai fattori di mercato
Ciclo economico La composizione del fondo rispecchia bene il modello economico russo, fortemente focalizzato sull’esportazione di materie prime, gas naturale, elettricità e carbone in primis. Ne deriva quindi uno stretto connubio tra andamento macroeconomico russo e redditività delle società facenti parte del portafoglio, che a loro volta dipendono dal ciclo economico internazionale.
Tassi di interesse Un innalzamento dei tassi di interesse produce un duplice effetto negativo: aumenta il tasso richiesto dagli investitori per scegliere asset rischiosi anziché sicuri (questo impatta sul fair price dei titoli); rallenta la crescita economica per effetto della contrazione dei consumi e degli investimenti. Tendenzialmente le manovre sui tassi hanno un effetto maggiore sui paesi emergenti rispetto a quelli industrializzati.
Tassi di cambio Il fondo è esposto all’andamento del tasso di cambio euro/rublo ed indirettamente dell’andamento del dollaro, utilizzato a livello internazionale per la negoziazione del gas naturale.
Materie prime & petrolio Il fondo presenta una elevata sensibilità rispetto all’andamento dei prezzi delle materie prime, in particolare del gas naturale di cui la federazione russa è tra i principali produttori al mondo.

ETF iShares MSCI Brasil

18 Ott 2007 In: ETF

di Cami Borsa

mnb

Sul mercato degli ETF Brasile nella sez. Mercati Emergenti ho trovato l’ iShares MSCI Brasil ETF. Lo storico e’ molto buono perché inizia dal 2000 e può essere usato per qualsiasi tipo di analisi.
Dopo un minimo a 5,50 stabilito nell’autunno 2002, le quotazioni hanno iniziato la loro ascesa in cinque onde secondo lo schema di Elliott, fino a toccare un massimo a 80 (+1354,54%), da cui hanno accennato a correggere debolmente proprio in questi giorni.
L’ultima onda, la quinta, si sta movendo attraverso un pattern chiamato expanded triangle (triangolo esteso) con struttura 3-3-3-3-3, tecnicamente di natura correttiva, essendo il modello che la compone a tre sub-onde, ma nella realtà, secondo quanto affermato dallo stesso Elliott, assimilabile ad un’onda azione che a causa della forza intrinseca del trend, pur tentando di correggere non vi riesce, dando luogo così a questa broadening formation (formazione allargata). Questa figura si riscontra in onda 5 e in onda C, di solito annunciando un’inversione di tendenza, ovviamente riferita al grado in esame.
Dal punto di vista psicologico l’aspetto di questa onda e’ spiegabile dal fatto che essendo i prezzi molto alti gli investitori, scambiando il modello a tre onde per una correzione, fuggono dal mercato provocando repentine discese, e gli stessi a loro volta, vedendo che il rialzo non e’ ancora terminato, rientrano ancora a prezzi ben piu` alti provocandone una spinta ancora maggiore. La discesa che segue al termine di questo tipo di onda e’ drammatica, e spesso si arresta nel territorio dell’onda 1 di pari grado (overlap wave 1), in questo caso in area 45/50.
Il grafico proposto mostra come si sia giunti a toccare il bordo superiore della formazione, ed in basso la divergenza negativa con i volumi, mentre l’ MACD segnala l’approdo ad un livello dal quale in precedenza ha sempre corretto. A questo proposito sara` molto utile verificare la tenuta della MM a 3 mesi, che in questo grafico e’ sempre stata un buon punto di riferimento nell’individuazione dei ritracciamenti di grado superiore. La MM a 1 anno invece non e’ riuscita in piu` occasioni a frenare le correzioni di un certo livello, mentre quella a 18 mesi si e’ rivelata un ottimo indicatore.

Visita anche il sito Cami Borsa

Uno sguardo sull’ETF Lyxor DJ Euro Stoxx 50

17 Ott 2007 In: ETF

di Cami Borsa

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Un Indice che merita attenzione e` quello sull’ Eurostox50, che a giugno, e poi a luglio, ha toccato quota 46,80.  Questi e` un indice che comprende al suo interno le maggiori 50 azioni europee (bluchips). Dopo il minimo a 18,50 realizzato nel marzo 2003, l’indice europeo si e` riportato nei quattro anni successivi fino a toccare quota 38.50, da cui ha iniziato un’importante correzione che lo ha ridimensionato in un solo mese a 34,30. Da quel livello non senza fatica, e dopo aver sondato in un paio di occasioni quota 35.00, ha poi rotto gli indugi e attualmente si trova a quota 39.00, ossia a ridosso della succitata resistenza. Nel grafico e` stato inserito un trading system (TS) che colora le barre dei prezzi come un semaforo che dia via libera o uno stop agli investimenti su questo Indice. Le due medie mobili (MM) inserite sono rispettivamente a uno e tre mesi: la prima e` utile per chi voglia anticipare i vari cambiamenti di direzione tentando di cogliere i minimi e i massimi; la seconda e` piu` adatta a chi preferisca evitare il su e giù dei prezzi, evitando inutili costi operativi rinunciando perciò a sfruttare maggiormente il movimento dei prezzi. Per quanto concerne l’operatività su questo prodotto finanziario va tenuto conto del fatto che MM, MACD e lo stesso TS hanno sempre concordato col movimento dell’ Eurostox50, tuttavia dover entrare in acquisto proprio in una fase in cui sembra esservi una perdita di forza parrebbe azzardato e tecnicamente sconsigliabile. Il grafico proposto e’ quello dell’ ETF Euro Stoxx 50 Lyxor, a causa del suo storico piu` lungo, ma anche gli altri come l’ ETF Db-X-Trackers DJ Eurostoxx 50, e l’ ETF iShares DJ Euro Stoxx 50 vanno ugualmente bene.

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